07 marzo 2017

corso di tarsia cofanetto intarsiato Samuel






MASTRO SANTI DEL SERE
MAESTRO ARTIGIANO RICONOSCIUTO DALLA REGIONE TOSCANA E CAMERA DI COMMERCIO DI AREZZO BOTTEGA SCUOLA
CORSO INTARSIO AD INCASTRO FINALIZZATO ALLA COSTRUZIONE DI UN COFANETTO INTARSIATO


disegno tarsia fianco lungo
Cosa si può apprendere in una settimana nella mia bottega, frequentando i miei corsi sull'arte dell'intarsio. Samuel Gils francese di Avignone ha potuto confermare la sua tecnica realtiva a questa disciplina in questo corso che ha tenuto nel mio laboratorio ad Anghiari Arezzo in Toscana . Nelle foto documento le fasi della lavorazione, dove ha potuto, Samuel, apprendere metodo di esecuzione e qualche "segreto"del mestiere che mi hanno tramandato artigiani locali e la Scuola d'Arte ora diventata Liceo Artistico del mio paese.
disegno intarsio del fianco

Rilievo di una tarsia. E' importante fare questa operazione di ripassare un disegno prima di iniziare con il taglio vero e proprio di una tarsia, come in questo caso, che sarà eseguita con la tecnica ad incastro o marqueterie alla francese. Ripassare un disegno serve per capire cosa andremo a fare e ad immagazzinare nel nostro cervello informazioni che ci faranno capire meglio quando successivamente andremo a tagliare una tarsia con il traforo.



Taglio della tarsia. Scelti i piallacci, in questo caso, noce come sfondo e acero per l'ornato, incolleremo il disegno nel primo piallaccio e passeremo al taglio con il traforo.



Ricostruzione della tarsia. La tarsia tagliata a traforo sarà successivamente fermata con nastro gommato, così potremo ottenere una tarsia positiva, sfondo noce e acero per l'ornato e un'altra contraria, questa operazione servirà per distaccare con facilità successivamente le tessere per passare alla operazione dell'ombreggiatura.


Ombreggiatura della tarsia con sabbia rovente

Taglio a 45° e congiunzione del nastrino composto che ornerà e riquadrerà le tarsie sia dei fianchi e nel piano


Preparazione delle listre disposte a spina di pesce che saranno lo sfondo del piano che andremo ad intarsiare con tecnica ad incastro del disegno prestabilito nel progetto.

Taglio della tarsia centralche sarà inserita nel piano



Preparati tutti i componenti costruiremo l'ossatura in legno di abete e procederemo all'incollaggio dei vari componenti, come da disegno.


Incollaggio della tarsiasi è proceduto a questa operazione adoperando due tecniche incollaggio con colla forte, e uso e metodo con colla vinilica.
Per incollaggio con colla a caldo basterà fermare con 3 o 4 punte a spillo disposte ai lati e pressare l'intarsio con una tavoletta di legno dove sarà interposta un foglio di cartone tra tavoletta e intarsio pressata con dei morsetti. Per risolvere le piccole differenze di spessori delle tarsie e per isolare i la tavoletta che funge da pressa e l'intarsio.


Incollaggio della tarsia tramite colla vinilicaho voluto far apprendere questo sistema di fermatura, anche se sembra un sistema poco ortodosso, ma per praticità risolvono i tempi di preparazione della colla a caldo e il continuo tenerla calda per il suo uso. Per questo sistema si adopereranno delle grappette finissime che saranno inserite, tramite magliettatrice pneumatica interponendo dei piccoli pezzi di compensato che presseranno ed eviteranno di ammaccare la tarsia. Ad incollaggio avvenuto si ritoglieranno i pezzi di compensato e noterete che ci saranno dei piccoli fori che non si noteranno a fine lavoro.



20 febbraio 2017

CORSO INTARSIO





RESTAURATORE EBANISTA ANGHIARI (AR) TOSCANA

CORSO DI INTARSIO AD INCASTRO O MARQUETERIE
SIG. ANDREA MAZZOLENI DI CREMA

Nei corsi che osservo nella mia bottega, con entusiasmo insegno le tecniche principali di questa disciplina, complessa, ma di grande effetto decorativo che si può applicare in qualsaisi oggetto sia di arredamento o per creare quadri fantastici o per come era nata per vocazione scorci prospettici. Nelle lezioni cerco di non ottenere il massimo del risultato, dagli allievi, per esperienza so che ci vuole molta pratica e pazienza, do le indicazioni di base, i metodi e le tecniche per la realizzazione, sarebbe impossibile in una settimana di apprendere un mestiere, non basta una vita.
Questo è il risultato di cosa è stato capace Andrea in una settimana nella mia bottega.

AFFILATURA UTENSILI

LA COSTRUZIONE DI INTARSI TRIDIMENSIONALI

LA TECNICA A TOPPO

ELABORATI ESEGUITI DURANTE IL CORSO
Oltre che usare il traforo tecnica ad incastro, la conoscenza della trecnica a buio quella a toppo e ad accostamento di tessere come un mosaico, ho voluto far notare per la realizzazione di una piccola tarsia, come molte volte la tecnologia ci può venire in soccorso usando una macchina a controllo numerico, usata per ottenere un esagono intarsiato che era di difficile realizzazione con la tecnica tradizionale ad incastro.
Ad ogni corsista regalo il libro che contiene i miei appunti di bottega sull'arte dell'intarsio, dal titolo TARSI






12 febbraio 2017

cassettone intarsio prospettico




RESTAURATORE EBANISTA
MAESTRO ARTIGIANO BOTTEGA SCUOLA



Mi è sempre piaciuto riportare , o meglio riproporre la tarsia prospettica rinascimentale in un contesto di arredamento moderno. Questo mio ultimo elaborato riprende le illusioni prospettiche che la tarsia rinascimentale fece proprie. La bella stagione di questo tipo di tarsie a suo tempo, a cavallo tra quattrocento e cinquecento, dettero degli esemplari di straordinaria abilità applicata a questa tecnica, come i vari studioli  e stalli intarsiati, che decorano le absidi di numerose cattedrali, sparse in tutta Italia. Adesso in un'era che la matematica, grazie alle nuove tecnologie,  un mobile che riprenda questi antichi concetti sia attualmente riproponibile. 
Ecco il risultato
DIMENSIONI CASSETTONE:
125x55x87

DIMENSIONI COMODINO
56x 56x 40cm. di profondità
legni usati:
ossatura in listellato, cassetti in faggio evaporato
intarsi di 3 mm di spessore, con legni di rovere, acero, ciliegio, wengè
tecnica intarsio a buio con inserti costruiti con tecnica a toppo

FRONTE



comodini





03 dicembre 2016

PROGETTO CASSETTONE INTARSIATO



MAESTRO ARTIGIANO BOTTEGA SCUOLA



Sporadicamente, mi capita che un committente mi commissiona un mobile di questo tempi.
Sembra passato un ciclone sul settore mobili specialmente su quelli di antiquariato, tutti se ne vogliono disfare, forse non c'è più posto, oppure non hanno funzionalità, oppure la moda e  le multinazionali hanno fatto lo sgambetto a questo tipo di arredamento. Francamente di questa situazione mi ero accorto da anni.
Decenni fa tutti volevano un pezzo antico, l'importante che doveva essere almeno vecchio.
Molti antiquari e rigattieri facevano passare oggetti anche di poco valore come una sorta di investimento madie vetrine e mobili belli di antiquariato avevano un costo veramente a parer mio eccessivo ma la domanda di mercato lo esigeva. Visto i costi eccessivi di mobili antichi, nei primi anni della nascita della mia bottega mi misi a ricostruire mobili antichi fedelmente, chiamandoli riedizioni, chiaramente con un costo più abbordabile, per fare un esempio, copie intarsiate della bottega dio Maggiolini che costavano un botto, a quel tempo, con poche palanche potevo ricreare una copia ma non un falso.

RIEDIZIONE CASSETTONE G.MAGGIOLINI REALIZZATO DA  MASTRO SANTI

Dopo alcuni anni ho rivisto i mobili riediti nella mia bottega che hanno preso quella patina difficilmente al primo sguardo riconoscibile da un originale, questo, scusate la presunzione, deriva da una formazione che pochi hanno avuto la fortuna di apprendere, nelle botteghe dei "restauratori"e antiquari i segreti del mestiere del restauratore di mobili antichi del mio paese Anghiari.
Francamente di mobili riediti non è che ne ho venduti molti, stranamente i miei committenti erano persone benestanti che mi ordinavano questi arredamenti, questi signori risparmiavano e avevano un bel mobile posizionato nelle loro ville arredate anche da mobili antichi originali, dove era difficile  per qualunque osservatore distinguere il buono dalla copia. Per quanto riguarda , invece la fascia media, queste ricostruzioni o le facevi passare per antiche oppure rimanevano in magazzino e visto che sono una persona che mi piace essere trasparente, dicendo la verità, la maggior parte di questi oggetti arredano la mia casa.

In questa situazione mi sono messo a ricostruire, come nuova idea, mobili che si rifanno all'antico ma con soluzioni prettamente moderne, più funzionali e dimensioni più appropriate sempre rispettando canoni che derivano da una cultura e filosofia classica. questo è il nuovo cassettone intarsiato che ho progettato e disegnato per il mio committente, sperando che sia apprezzato oltre per il disegno ma soprattutto per quella cultura intrinseca che è racchiusa in questo mobile.

PROGETTO


L'unica affermazione che mi ha fatto questo signore è che il cassettone che arreda la sua camera acquistato solo due decenni fa in qualche mega magazzino, aveva durato anche troppo, forse ha ragione per un epoca consumistica come questa, ma sono sicuro, che il mio mobile durerà a lungo ad arredare la sua e le future camere in cui verrà collocato.
firmato
Santi Del Sere

15 novembre 2016

SCRIVANIA INTARSIATA PER COMPUTER



TAVOLO  SCRIVANIA INTARSIATA PER COMPUTER

Un giorno mi capitò in bottega di restaurare un mobile da toilette dell' ottocento; questo oggetto mi dette l ’idea di riproporre un mobile che rimandi alla tradizione con un forte richiamo alla nuova tecnologia .
Il tavolo che ho progettato e realizzato, porta con se le caratteristiche e i movimenti del mobile antico, riproponendo le stesse dinamiche applicate alle nuove esigenze delle macchine moderne. Infatti il prototipo riprende i movimenti di un mobile ottocentesco, per la parte “meccanica” e per quanto riguarda la parte decorativa un tipico motivo di tarsia rinascimentale, di effetto tridimensionale prospettico, per sottolineare il connubio dei principi “matematici” legati alla filosofia quattrocentesca, con il computer anch'esso legato ai principi matematici.
La decorazione intarsiata tridimensionale rispecchia la realtà virtuale propria della caratteristica e della filosofia,rinascimentale e digitale.
Il mobile si presenta come una scrivania intarsiata a giorno, aprendo , il piano svela la funzione necessaria per l’apertura dell’hardware necessari per il computer.





Santi Del Sere after having trained and obtained a diploma from the State Institute of Art of Anghiari in woodworking and the restoration of antique furniture, set up his workshops in the mediaeval town centre of Anghiari. A sensitive restorer of antique pieces and a consummate master of the techniques of marquetry and carving, he pursues new and highly personal paths of artistic research. Among his most recent experiences, Mastro Santi addresses themes that have returned to popularity, such as the trompe l’oeil, introducing perspectives and figurative images into objects of everyday use and reproposing the ancient relationship between the Greater and Lesser Guilds, and hence between the Master carvers of the fifteenth century and the great artists who were their contemporaries.

Products/Services/Activity: Woodworking and restoration of antique furniture