31 luglio 2016

guernica intarsiata



"UNA TARSIA PER GUERNICA"

Un anno fa, giro vacando per la Spagna, ho visitato insieme alla mia famiglia il museo di Reina Sopia a Madrid dove è esposto il quadro famoso di Pablo Picasso Guernica,
Giovanni, mio figlio è stato colpito dal celebre quadro, e quando siamo tornati a casa, ha cominciato di sua iniziativa a ridisegnare questa opera d'arte che lo aveva folgorato.
Mi è balenata un'idea, perché non sfruttare l'interesse per questa opera e trasportarla in tarsia facendo vedere a mio figlio tutti i passaggi per realizzarla in un mosaico di legni? 
Mio figlio ha risposto molto bene impegnandosi a ricopiare un particolare del quadro con il computer in formato vettoriale, così si è potuto riportarlo in una macchina cnc, dove il neo "mastro " ha capito tutti i vari passaggi e impostazioni per la macchina; inoltre ha cominciato a conoscere qualche tipo di legno da poter accostare per dare un effetto pittorico ad un quadro di legno.
Sicuramente molti si domanderanno perché iniziare subito con una macchina e non con una lavorazione a mano come era consuetudine tradizionalmente?
La risposta me la data la mia avvenuta formazione di tanti anni fa.
Quando frequentavo la scuola d'arte del mio paese Anghiari, la disciplina che odiavo di  più  era la tarsia, perché richiedeva molta precisione e per riuscire e ottenere un buon risultato ci volevano prove su prove per realizzare una tessera giusta, che il professore c'imponeva.
In poche parole si potevano passere delle ore ad eseguire il solito rombetto o quadrato fino allo svenimento.
Questo sistema mi aveva allontanato da questa bella disciplina che in futuro è stato il mio cavallo di battaglia della mia bottega.
Questo cappello non serve per giustificare, un percorso formativo, ma ho potuto notare che il ragazzo non si è sfiancato ma ha ottenuto il risultato,
  conoscere tutti i vari passaggi: da rilevare il disegno accoppiare i vari colori dei legni,
l'ombreggiatura con sabbia rovente la finitura e la tintura dei legni anche se superficiale.
La prossima volta, intanto ci sta provando, comincerà ad usare anche il traforo e qualche sgorbia e scarpello, cercando di invogliarlo divertendosi ad apprendere un lavoro che forse un giorno gli potrà essere utile, in qualsiasi strada vorrà proseguire nel prossimo futuro.

"e intanto mi abbellisce la cucina personalizzandola con pannelli intarsiati"






26 aprile 2016

libro di intarsio


E' da vent'anni che mettevo da parte foto e documentazioni dei vari lavori che ho creato e che mi sono capitati per restauro nella mia bottega, mi sono deciso di pubblicarli.
Il libro contiene documentazioni dettagliate sulle varie tecniche della tarsia  lignea e segreti di bottega disegni e tante altre curiosità.


Gli Appunti contenuti nel libro, sono un viaggio dentro la vita di bottega che rappresenta, per il territorio, un cuore pulsante che vive a cavallo tra storia, tradizione e tempi moderni.
La pubblicazione si rivolge a quanti desiderano toccare con mano il mondo della tradizione, del fare e del creare, per imparare e stupirsi, all'insegna della grande capacità dei maestri artigiani e di botteghe che conservano, ancora oggi, un sapere d'altri tempi.
Un manuale prezioso per la formazione dei giovani e per l'aggiornamento professionale di chi ha già scoperto l'esperienza delle antiche lavorazioni del legno.
Per far conoscere una paese vocato da anni alla conservazione e alle discipline legate al restauro del mobile antico.

Presentazione “Palazzo Pretorio” sede del Comune di Anghiari sabato 30 aprile ore 18






05 marzo 2016

restauro cassapanca veneta XIV° secolo

appunti di bottega

Restauro in corso d'opera

Questo restauro è una vera scommessa, quanto intervenire, reintegrare le varie lacune e restauri precedenti? Lasciare tutto come sta, questo è il dilemma.
Forse la scelta di intervenire come inizio, sulla parte centrale del coperchio della cassa, che ha un disegno intarsiato di una scacchiera e la cosa più saggia e importante da salvare. Poi di conseguenza vedendo l’evoluzione decideremo di andare avanti o fermarci.
Altre porzioni con restauri precedenti evidenti dove è quasi obbligo intervenire sono le filettature e decorazioni a intarsio a bombo che sono disposte agli angoli del coperchio.

la parte centrale della cassapanca prima dell'intervento di restauro
la parte centrale durante un primo restauro
La parte centrale a scacchiera manca completamente dei rombi di avorio, che decorano le 32 tessere nere.
Per quanto riguarda le tessere bianche, un restauro precedente ha incollato dell'impiallacciatura sopra le tessere originali per portare al pari dello spessore delle tessere nere; il motivo questa operazione è stata eseguita sicuramente per non compromettere con levigature le tessere nere che avevano intarsi in avorio a rombo, di poco spessore. Comunque questa operazione anche se opinabile a mio avviso, almeno ha lasciato la lettura originale delle tessere intarsiate.


particolare prima del restauro
Per quanto riguarda le filettature e decorazioni a intarsio a bombo che sono disposte agli angoli del coperchio, il restauro precedente è stato eseguito in modo approssimativo non rispettando il disegno circolare e la mancata reintegrazione dei rombi in avorio intarsiato che conclude l’incrostazione. Le filettature del restauro, precedente, sono state eseguite con stucco giallo, per il legno di fondo è stato usato il legno di noce inappropriato e completamente diverso dal legno esotico originale di difficile individuazione.
Per ricostruire le decorazioni, disposte agli angoli del coperchio, è veramente un problema tecnico, è impossibile immaginare di ricostruire con il sistema tradizionale le parti da ripristinare.


ricostruzione della parte intarsiata tramite CNC
reintegrazione dei filetti e  dei rombi in avorio
Come si dice la notte da consiglio, e ho voluto provare un restauro tecnologico. Infatti mi sono avvalso di una macchina a controllo numerico che ha la proprietà di poter fresare con piccoli utensili, che mi hanno ricostruito gli scassi dove verranno ricollocati sia i filetti e i rombetti in avorio. Questo è il risultato documentato nelle immagini dopo un primo invecchiamento riservato solamente all’intarsio disposto all’angolo del coperchio.

parte intarsiata dopo l'intervento dio restauro



Evento prossimo in occasione della 41° Mostra dell'Artigianato  il 30 aprile 2016  ore 18, nel Palazzo Pretorio sede del Comune di Anghiari sarà presentata la pubblicazione di un libro di appunti di bottega sull'arte dell'intarsio che ho scritto su vent'anni di esperienze nel mio laboratorio.






































23 febbraio 2016

ricostruzione e restauro di un cofanetto intarsiato


Ricostruzione di un coperchio di una cassetta intarsiata alla certosina 

Capita spesso, che oggetti del passato si trovino a mancare di parti, come piedi, intarsi, intagli ecc. Come fare! sicuramente la prima cosa da effettuare è ricercare in libri , oggetti e mobili dell'epoca per trovare la possibile soluzione al problema, se si vuole percorrere un intervento di ripristino.
Molte volte è l'oggetto stesso che ti da delle indicazioni. Per esempio se abbiamo  una decorazione di disegno speculare non è difficile immaginare come poteva essere originalmente. Se sono forme geometriche o cornici, si può risalire a una quasi certa rielaborazione. Si complica quando questi presupposti vengono a mancare. Per esempio se un mobile figurativo intarsiato o intagliato dove non c'è più la iconografia nel piano è impossibile rivedere il disegno originale,  solamente una reinterpretazione arbitraria, se non si trovano informazioni su mobili gemelli coevi, se si vuole comunque per ragioni di mercato o estetici di ripristinare la parte mancante, in molti casi si ottiene un effetto controproducente che leva al mobile valore commerciale se non si ha una adeguata preparazione .
Questo panegirico  di intenti mi serve per introdurre un restauro che devo affrontare, che riguarda una cofanetto intarsiato, che manca completamente del piano. Fatto le dovute ricerche, illustro il progetto di restauro che spero piaccia al mio illustre committente e  sia consono a ridare una visione estetica adeguata alla cassetta intarsiata mutilata.



progetto di restauro

corsi di intarsio, intaglio e restauro del mobile antico

20 gennaio 2016

cofanetto intarsiato con avorio e tartaruga


Mastro Santi Del Sere
restauratore in Anghiari (AR)
per info 
www.mastrosanti.com
delseresanti@gmail.com


Restauro di un cofanetto intarsiato con avorio e tartaruga.

Anche questa cassettina intarsiata attribuita alla bottega degli Embriachi, è arrivata dopo un divertente restauro al capolinea. Il lavoro del restauratore fa sudare non per sforzo fisico ma mentale. Prima di iniziare qualunque intervento si deve sempre programmare ponderare con sensibilità qualunque operazione. Questo cofanetto costruito su ossatura di pioppo rivestita con tela, dove era stata applicata la superficie  intarsiata con avorio essenze esotiche, difficilmente rintracciabili, e tartaruga.
Gli interventi più difficili sono stati la ricostruzione della parte frontale che mancava di un bella porzione, dove era collocata la bocchetta della serratura, il trattamento della tartaruga e la sua ripresa delle lacune.
Le operazioni sono state le seguenti:

  • rimozione delle lamine d'avorio, che erano non ben incollate (ancorate) e avevano bisogno di reintegrazioni.
  • reintegrazione delle lamine di tartaruga, preparata precedentemente ammorbidendola con bagni caldi e stiratura per rendere la superficie liscia
  • ricostruzione del toppo che componeva l'intarsi della decorazione del fronte mancante, reintegrazione
  • stuccatura delle varie lacune, usando materia organica riscaldata e applicata con spatola riscaldata
  • ripulitura e lucidatura con dammar
questo è il risultato documentato con foto.



fronte prima del restauro

fronte durante l'intervento di restauro

fronte dopo l'intervento di restauro

dietro prima dell'intervento di restauro

dietro dopo l'intervento di restauro

lato destro prima del restauro

lato destro dopo il restauro



il cofanetto dopo il restauro
al prossimo restauro